Archive for febbraio 2007

[XP] Calcolare la memoria virtuale

Una domanda che ogni tanto si sente in giro, è come dimensionare in maniera ottimale il file di paging. Di solito si ricava la dimensione dalla antica formuletta RAM x 1,5.
Il problema è che al giorno d’oggi, con il crollo del prezzo delle RAM, a volte può essere più efficiente acquistare nuova RAM che andare ad allargare a dismisura il file di paging, la nostra memoria virtuale. Cpite da voi che se abbiamo p.es. 4Gb di RAM, creare un file di paging da 6GB, non è né molto performante, né molto conveniente in termini di prestazioni globali.
Ci viene a questo punto in aiuto Luca Bianchi, che, senza grandi giri di parole, ma in modo chiaro e semplice, ci aiuta a capire come calcolare in maniera ottimale il file di paging.

La questione era: quel’è la dimensione ottimale del pagefile con 4Gb di RAM?

La risposta:

Accedi al tab Performance del Task Manager dove puoi monitorare, nella parte in basso, la sezione Commit Charge. In questa sezione il valore Limit ti indica la quantità massima di memoria del sistema (RAM fisica + paging file); il valore Total ti indica quanta RAM è al momento utilizzata mentre il valore Peak ti indica il valore massimo che Total ha raggiunto da quando il sistema è stato avviato. Se questo valore è inferiore alla quantità di RAM fisica significa che il sistema non ha MAI paginato.

Ti consiglio quindi di osservare per un congruo periodo di tempo l’andamento dell’utilizzo del page file; se ne viene usata stabilmente una gran quantità la cosa migliore da fare è investire qualche spicciolo per acquistare della RAM aggiuntiva piuttosto che permettere che vengano paginati su disco alcuni GB di dati con pesanti ripercussioni sull’efficienza del sistema.

Qualunque sia la dimensione del page file che decidi di impostare, il fatto che sia posizionato nello stesso volume del sistema operativo, dei dati, e delle applicazioni fa si che la sua attività entri in concorrenza con il normale IO del sistema. Laddove il page file sia pesantemente utilizzato alcune fonti suggeriscono di posizionarlo su un disco dedicato. Ma un disco non ti costerebbe (molto) più di 4 Gb di RAM? 🙂

Luca Bianchi
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Che si fa in ufficio alle 16:30 ?

Si inventano calembour idioti:

Storia di un avvocato: L’uomo che parlava ai cavilli

Un capitano di una nave mercantile: L’uomo che parlava ai camalli

Una gallina fa coccodé in una scuderia: L’uovo che parlava ai cavalli

Un fantino arabo: L’uomo che parlava ai cammelli

[Son soddisfazioni…] Certificazione Microsoft

Questa mattina ho sostenuto l’esame per la Certificazione Microsoft 70-271 Supporting Users and Troubleshooting a Microsoft Windows XP Operating System con il risultato di 933/1000 e conseguendo la qualifica di MCP (Microsoft Certified Professional). E’ stato più facile di quanto prevedessi, anche se le domande si discostavano parecchio dai target dichiarati dai testi MS-Press.

Adesso mi aspetta il 70-272…

[VISTA] Guerre di religione

Io, francamente, non capisco. Sembra che ormai sia impossibile mettere il naso fuori di casa, pena l’aggressione armata da parte di Fondamentalisti del C#, o dai Mujahidin della brigata dei martiri di Bill Gates. La maggior parte delle persone vive tranquillamente senza nemmeno sapere cos’è Vista; ma sui forum, sui blog, dappertutto in rete infiammano discussioni su come Microsoft stia sottomettendo il mondo alla schiavitù di Vista.

Perché chi non vuole usare Vista, si spertica in foschi presagi sul futuro dell’umanità, magari usando una copia pirata di XP ? E non si limita invece ad usare Linux ? E se fosse che la volpe non potendo raggiungere l’uva, si affanna a dire che l’uva è marcia ?

Non lo nego: a me Microsoft, indirettamente, sia chiaro, dà da mangiare ogni fine mese. Ma non per questo penso che Linux sia il male; anzi tanto di cappello a chi lo sa usare.

Poi mi tocca leggere sui forum delle zozzerie :

vi ricordate quando l’uomo ando sulla luna? bene ci arrivo’ con appena due commodor 64

No, caro: l’uomo sulla luna c’è andato nel 1969. Il C64 è stato commercializzato nel 1982

Consigli per il bello scrivere

Solo Umberto Eco poteva partorire un simile prontuario:

 

  • 1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.
  • 2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.
  • 3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.
  • 4. Esprimiti siccome ti nutri.
  • 5. Non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc.
  • 6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.
  • 7. Stai attento a non fare… indigestione di puntini di sospensione.
  • 8. Usa meno virgolette possibili: non è “fine”.
  • 9. Non generalizzare mai.
  • 10.Le parole straniere non fanno affatto bon ton.
  • 11.Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu.”
  • 12.I paragoni sono come le frasi fatte.
  • 13.Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo (per ridondanza s’intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito).
  • 14.Solo gli stronzi usano parole volgari.
  • 15.Sii sempre più o meno specifico.
  • 16.La litote è la più straordinaria delle tecniche espressive.
  • 17.Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.
  • 18.Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.
  • 19.Metti, le virgole, al posto giusto.
  • 20.Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile.
  • 21.Se non trovi l’espressione italiana adatta non ricorrere mai all’espressione dialettale: peso e! tacòn del buso.
  • 22.Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono “cantare”: sono come un cigno che deraglia.
  • 23.C’è davvero bisogno di domande retoriche?
  • 24.Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe — o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento — affinché il tuo discorso non contribuisca a quell’inquinamento dell’informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.
  • 25.Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà sbaglia.
  • 26.Non si apostrofa un’articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.
  • 27.Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!
  • 28.Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.
  • 29.Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili.
  • 30.Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Così faceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l’autore del 5 maggio.
  • 31.All’inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo).
  • 32.Cura puntiliosamente l’ortograffia.
  • 33.Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.
  • 34.Non andare troppo sovente a capo. Almeno, non quando non serve.
  • 35.Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione.
  • 36.Non confondere la causa con l’effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato.
  • 37.Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.
  • 38.Non indulgere ad arcaismi, apax legomena o altri lessemi inusitati, nonché deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettante epifanie della differanza grammatologica e inviti alla deriva decostruttiva – ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi legga con acribia ecdotica – eccedano comunque le competente cognitive del destinatario.
  • 39.Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.
  • 40. Una frase compiuta deve avere.

Grazie a Gian Piero

[VISTA] Fast User Switching Reloaded

Avete presente, vero, la funzionalità Fast User Switching, presente in XP ? Saprete meglio di me che in ambiente di dominio veniva automaticamente disabilitata, vero ?

Bene, con Vista, grazie allo UAC, è possibile invece passare da un utente all’altro di dominio, mantenendo aperte contemporaneamente le due ( o più sessioni). Attenzione : per ogni sessione aperta aumenta mostruosamente la richiesta di risorse al computer.

Magari ho scoperto l’acqua calda…

 

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